Cover del Documentario Roberto Perpignani. L'emozione dei tagli impropri (2026)
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un film di
Marco Chiarini

una produzione: Cineforum Teramo, Zivago Film / prodotto da Rino Sciarretta
scritto con: Natalie Cristiani, Pietro Albino Di Pasquale, Marcello Signorile
musiche originali: Lorenzo Materazzo / fotografia: Gianni Chiarini
montaggio: Natalie Cristiani, Marco Chiarini

con: Roberto Perpignani, Walter Fasano, Luciana Pandolfelli, Stefano Cravero,
Simona Paggi, Silvia Moraes, Marco Spoletini, Jacopo Quadri, Simona Turco

Cineforum Teramo Zivago Film

con il supporto di

Cineteca Bologna
Festa del Cinema di Roma

Proiezione ufficiale: 20 ottobre 2026 ore 19:15
La Casa del Cinema, Sala Cinecittà
Festa del Cinema di Roma – Sezione Storia del Cinema

Nel ripercorrere la carriera di Roberto Perpignani, maestro del montaggio italiano, il regista Marco Chiarini scopre che il film che sta realizzando non riguarda soltanto il cinema e i suoi grandi autori, ma tutte quelle esperienze, gioiose e dolorose, che hanno segnato la vita del maestro e che, in maniera inaspettata, si rispecchiano in Chiarini: ne nasce una corrispondenza intima che i due intessono con il proprio modo di fare cinema e con i propri sentimenti.

Note di regia

Il documentario dedicato a Roberto Perpignani è un viaggio nella carriera di uno dei più grandi montatori italiani, una riflessione poetica e filosofica sull’arte del montaggio come atto creativo. 

Si parla di cinema, ma soprattutto di estetica, visione, ritmo; in definitiva di quella sottile trama che lega la storia delle immagini a quella delle idee quando si lavora per un film.

Attraverso aneddoti di incontri straordinari con Orson Welles, Bernardo Bertolucci, i fratelli Taviani, Massimo Troisi, i premi David vinti,  emerge il “dietro le quinte” di una professione e il senso profondo di cosa significhi “dare forma montando”: una pratica che, oltre a comporre sequenze, si confronta con il materiale girato “interrogandolo”, lo ascolta, lo lascia evocare.

Nel corso delle riprese, però, il documentario cambia progressivamente prospettiva. Accanto al racconto della carriera di Perpignani emerge il rapporto tra Roberto e il regista Marco Chiarini e, con esso, una ragione più personale all'origine del film. Il viaggio a Parigi, dove i due visitano una mostra dedicata a Orson Welles, primo incontro decisivo nella carriera di Perpignani, diventa il momento in cui queste due linee si incontrano. Il film smette così di essere soltanto il ritratto di un grande montatore e diventa anche il racconto di una relazione, di una trasmissione di esperienza, di un confronto sul fare cinema.

Ritratto di Roberto Perpignani

Roberto Perpignani

Roberto Perpignani (Roma, 1941) è uno dei più importanti montatori della storia del cinema italiano. Fra i molti registi con cui ha collaborato, Orson Welles, Bernardo Bertolucci, Paolo e Vittorio Taviani, Marco Bellocchio, Alberto Lattuada, Michael Radford, Gianni Amelio, Nanni Moretti.  Ha vinto tre David di Donatello (La notte di San Lorenzo e Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani, Il Postino di Michael Radford), oltre a Ciak D’Oro, Nastri d’argento e altri riconoscimenti per il suo lavoro di montatore.

Ha montato, tra gli altri: 

  • Prima della rivoluzione, di Bernardo Bertolucci
  • Padre padrone, di Paolo e Vittorio Taviani (Palma d’Oro a Cannes)
  • Sogni d’oro, di Nanni Moretti (Leone d’Argento a Venezia)
  • Ultimo tango a Parigi, di Bernardo Bertolucci
  • Il postino, di Michael Radford (Premio Oscar miglior film straniero)
  • Salto nel vuoto, di Marco Bellocchio
  • Cesare deve morire, di Paolo e Vittorio Taviani (Orso d’Oro a Berlino e David di Donatello)

Marco Chiarini e Roberto Perpignani
Marco Chiarini e Roberto Perpignani

Marco Chiarini

Marco Chiarini (Teramo, 1974) si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 2003.

Ha iniziato la sua professione di regista con il lungometraggio L’Uomo Fiammifero (2010), autoprodotto con il ricavato delle vendite dei disegni preparatori al film, con il quale è stato nominato tra i migliori esordi del 2009 ai David Di Donatello, distribuito in homevideo da Medusa.

Gira numerosi corti, documentari e si interessa fortemente alla didattica dell’audiovisivo per scuole di ogni ordine e grado. Nel 2023 gira il suo terzo lungometraggio Roger…arriva il Presidente! che ha vinto il 41° Bellaria Film Festival. Insegna “Linguaggi e tecniche dell’audiovisivo” all’Accademia di Belle Arti di Urbino.

Filmografia selezionata:

  • L'Uomo Fiammifero, 84’ (2010)
  • Roger… arriva il Presidente, 84’ (2023)
  • Basilio D’Amico, 44’ (2009)
  • Omero bello di nonna, cortometraggio, 13’ (2011)

Media

  • Regia Marco Chiarini
  • Fotografia Gianni Chiarini
  • Montaggio Natalie Cristiani Marco Chiarini
  • Suono Gianluca Basili
  • Musiche originali Lorenzo Materazzo
  • Sceneggiatura Marco Chiarini Natalie Cristiani Pietro Albino Di Pasquale Marcello Signorile
  • Produzione Cineforum Teramo Zivago Film
  • Produttori Marco Chiarini Rino Sciarretta
  • Con Roberto Perpignani Alberto Crespi Walter Fasano Luciana Pandolfelli Stefano Cravero Simona Paggi Silvia Moraes Marco Spoletini Jacopo Quadri Simona Turco
  • Genere Documentario
  • Colore Formato digitale
  • Durata 102'
  • Anno 2026

Una produzione

Cineforum Teramo Zivago Film

Premi e festival

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  • Festa del Cinema di Roma
  • 2026 | Candidato alla sezione Storia del Cinema

Con il supporto di

Cineteca Bologna

Ufficio stampa

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Contatti

Marco Chiarini

marco.chiarini@robertoperpignanifilm.it